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2) Gli scenari individuati: le possibili strategie per la de-carbonizzazione al 2050
a) Politiche che puntano all’efficienza e risparmio energetico
Si tratta per lo più di politiche tese ad incentivare il risparmio energetico e l’efficienza energetica. Le misure possono comprendere, per esempio, dei criteri più restrittivi, meno energivori, per tutti i dispositivi elettrici e per gli edifici di nuova costruzione, incentivi per le ristrutturazioni di edifici esistenti con criteri più restrittivi per il risparmio energetico e l’obbligo del massimo risparmio energetico per le imprese pubbliche del settore dell’energia. Solo queste politiche produrrebbero, da qui al 2050, una riduzione del 41% della domanda energetica rispetto ai picchi del 2005-2006.
b) Politiche che puntano a tecnologie diversificate per l’approvvigionamento energetico
In questo scenario nessuna tecnologia energetica verrebbe privilegiata e verrebbero prese tutte parimenti in considerazione. Tutte le fonti energetiche entrerebbero in concorrenza sul mercato senza specifiche misure di aiuto all’una o all’altra tecnologia. La decarbonizzazione dovrebbe avvenire, secondo questo scenario, quasi “spontaneamente” guidata dalla sola regolazione dei prezzi e delle leggi della domanda e dell’offerta: con l’esaurimento del carbone il suo prezzo salirà e le altre fonti diventeranno sempre più competitive, fino a risultare più economiche. Questo scenario presupporrebbe, secondo la Commissione, una adesione del pubblico tanto al nucleare quanto alle tecniche per la cattura e lo stoccaggio del Carbonio (CSC)
c) Politiche che puntano al ruolo decisivo delle Fonti Energetiche Rinnovabili (FER)

Grafico 1: Scenari di de-carbonizzazione per l'UE - Tipi di fonte nei consumi di energia primaria al 2030 e 2050 in rapporto alle cifre rilevate al 2005 (valori %) Fonte: Roadmap per l'energia, orizzonte 2050 - UE
Questo scenario (decisamente quello più interessante ed auspicabile) propone il massiccio sviluppo delle sole rinnovabili. Secondo questa strategia, imponenti misure politiche di sostegno e di incentivazione allo sviluppo delle FER potrebbero portare ad aumentare la loro diffusione e utilizzo fino a farle incidere, al 2050, per il 75% dei consumi energetici lordi ed al 97% dei consumi di elettricità totali. La “mano dell’Unione” in questo scenario avrebbe qui il ruolo fondamentale per avviare i mercati di riferimento, creando buone condizioni per l’avviarsi di economie di scala che avrebbero l’effetto di ridurre i prezzi delle tecnologie.
d) Politiche che puntano alla Cattura e Stoccaggio del Carbone: la CSC ritardata
Questo scenario sarebbe simile a quello del punto b), ovvero delle tecnologie energetiche diversificate, ma che parte dal principio che tale pratica di cattura e stoccaggio del carbonio verrebbe ritardata nel tempo. Anche in questo scenario la decarbonizzazione avverrebbe (in maniera spontanea) come conseguenza dell’aumento del prezzo del petrolio/carbone, piuttosto che dallo sviluppo tecnologico (che renderebbe le nuove tecnologie energetiche più competitive e quindi più diffondibili sul mercato).
e) Politiche conservative del nucleare
Secondo questo scenario, simile a quello del punto b) (delle tecnologie energetiche diversificate), l’UE garantirebbe che nessuna nuova centrale nucleare verrebbe costruita (tranne quelle attualmente in costruzione). Questo scenario non smantellerebbe quindi i reattori esistenti, ma li integrerebbe con le altre tecnologie energetiche, e porterebbe a breve termine ad un maggiore sviluppo e diffusione delle tecnologie per la cattura-stoccaggio del carbone (CSC o CCS).
Continua…
Unione Europea: la Roadmap per l’energia , orizzonte 2050
Il perchè della Roadmap europea al 2050 e gli scenari di lungo periodo -1
Il perchè della Roadmap europea al 2050 e gli scenari di lungo periodo -2
Le Dieci tesi per la trasformazione strutturale del sistema energetico (Roadmap europea al 2050) -1
Le Dieci tesi per la trasformazione strutturale del sistema energetico (Roadmap europea al 2050) -2
Le Dieci tesi per la trasformazione strutturale del sistema energetico (Roadmap europea al 2050) -3
“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”
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